Il Babbo Natale e la Befana fra gli uccelli italiani!

Ecco quali uccelli, secondo me, possono rappresentare i personaggi natalizi Babbo Natale e la Befana. D’inverno possiamo vedere nei nostri giardini molti passeriformi come il fanello e la peppola. Sono uccelli non troppo timidi e nonostante siano da alta montagna le possiamo vedere anche a quote più basse.

Per me, questi due uccelli, rappresentano Babbo Natale (il fanello) e la Befana (la peppola) per via dei loro colori. Il fanello è di un colore grigio-marrone e bianco con la fronte e la pancia rossa e con qualche venatura nera sulle ali. La peppola invece è più marroncina con un pò di grigio scuro, con striature nere e presenta la pancia di un colore arancio-chiaro.   Il fanello (Carduelis cannabina) è un piccolo fringillide (12-14 cm di lunghezza e 21-25 cm di apertura alare) appartenente all’ordine passeriforme. Abita l’Europa continentale tranne i paesi nordici. In Italia è migratrice e stanziale. Frequenta zone aperte, incolte o coltivate, con presenza di siepi e cespugli sparsi, sia nelle zone costiere a macchia mediterranea degradata sia nelle praterie montane con arbusti sparsi. Localmente i vigneti, frutteti, alvei fluviali e calanchi, ma non disdegna giardini urbani. Di indole gregaria, si riunisce in gruppi numerosi durante la ricerca del cibo, costituito prevalentemente da semi e grani di piante erbacee. Verso: tig-it-it o tett-ett-ett. Canto: piuu, trrriuu e tuu-chiu-iiuiu.   La peppola (Fringilla montifringilla) è un piccolo fringillide (14-16 cm di lunghezza e 25-26 cm di apertura alare) appartenente all’ordine passeriforme. Abita tutta Europa. In Italia svernante. Nidifica nella taiga, in boschi miste di conifere e betulle, ricchi di radure e di cespugli sparsi. Durante la migrazione e lo svernamento si osserva in boschi di latifoglie, lungo i filari e nelle campagne alberate. Si nutre di semi, grani, bacche e frutti. Verso: teep o te-eep. Canto: rrrrriiuu.