Mi presento

Ciao! Sono Francesco Barberini, sono nato il 31 maggio 2007 e vivo ad Acquapendente.

Sono uno scrittore, divulgatore scientifico e appassionato di Natura e evoluzione.

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il 12 marzo 2018 mi ha nominato Alfiere della Repubblica Italiana per meriti scientifici e divulgativi.

Ho scritto al momento 6 libri sugli uccelli e sulla loro evoluzione dai dinosauri e ho realizzato una pubblicazione scientifica.

Pratico birdwatching e fotografia naturalistica.

Sono spesso ospite di trasmissioni televisive e radio e mi impegno tutti i giorni anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione di portare la Natura tra le persone. Scrivo su varie riviste e giornali e faccio conferenze da molti anni in scuole e musei. II mio motto è ‘Se la Natura la conosci, la ami, e se la ami, la proteggi!’.

Biografia dalla A alla Z:

A 2 anni e mezzo ho visto ‘Il Popolo Migratore’, film di Jacques Perrin, e mi sono innamorato degli uccelli.

Dall’età di 7 anni realizzo video per il mio canale YouTube, su Oasi e Parchi e più recentemente sulla divulgazione della Natura e sulla sensibilizzazione, tra divertimento e impegno.

Dall’età di 8 anni realizzo numerose conferenze in presenza o tramite internet, sulla Natura, sull’evoluzione dei dinosauri in uccelli o altri approfondimenti riguardanti la classe ‘Aves’, col fine di sensibilizzare persone di ogni età. Ho tenuto conferenze in scuole, università e musei, in Finlandia in lingua inglese e in convegni ornitologici.

Ho ricevuto a 9 anni, dalla LIPU, il premio della 52° Assemblea nazionale con la seguente motivazione: “Per il suo amore profondo per gli uccelli selvatici, l’ornitologia e il birdwatching, per la sorprendente capacità, pur da giovanissimo, di conoscere e raccontare gli uccelli, in modo appassionato e coinvolgente, anche attraverso il sapiente uso dei nuovi mezzi di comunicazione, con l’augurio di crescere sempre vicino alla natura, con lo stesso entusiasmo di oggi”.

A 9 e a 10 anni pubblico i miei primi due libri. Per maggiori informazioni sui libri consultare la sezione in alto.

Nel 2016 e nel 2017 ricevo l’approvazione, la condivisione e i ringraziamenti dall’Ambasciata del Canada e della SPEA e Ambasciata del Portogallo per video sul birdwatching che ho realizzato nei loro paesi.

Ho ricevuto una targa al merito dal Sindaco del mio paese Acquapendente, nell’aprile 2018. Nell’estate 2019, grazie alla mia richiesta, il mio paese è stato il primo nel Lazio a dichiarare l’emergenza climatica ed ambientale. Nel 2022 sono stato nominato, sempre dal Comune di Acquapendente, Ambasciatore della Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno.

Nel 2018 e nel 2019 sono usciti i miei due libri – diari di viaggio.

Il 24 ottobre del 2020 è uscito il mio quinto libro edito da Salani Editore dal titolo “Che fine hanno fatto i dinosauri? – Com’erano veramente e come sono diventati”, seguito poi nel maggio 2022 dal mio sesto libro, sempre da Salani Editore, dal titolo “I dinosauri che volano tra noi – Un viaggio alla scoperta delle ali da salvare”, il quale ha vinto una Menzione Speciale della X edizione del Premio Vivere a Spreco Zero, Sezione Saggistica, Pagine di Sostenibilità. In questi libri ci sono importanti contributi del mio amico Piero Angela e di Jill Tiefenthaler, CEO della National Geographic Society.

Sono stato ospite e tengo rubriche in molte trasmissioni televisive in RAI ed emittenti private e in trasmissioni radiofoniche. 

Sono stato intervistato, ho rubriche e scrivo articoli per giornali e riviste nazionali. Collaboro con il WWF, LIPU, ENPA, Legambiente, Federparchi e con l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato.

Collaboro con il Comune di Acquapendente e con la Riserva Naturale Regionale Monte Rufeno. Nel 2022 è uscito il mio primo lavoro scientifico per conto della Regione Lazio dal titolo ‘Le Ali di Monte Rufeno – Atlante dell’avifauna del Comune di Acquapendente’, scaricabile qui. Continuo quotidianamente a monitorare la situazione ambientale del mio Comune.

Collaboro con il National Geographic; sono Ambassador della FIAGOP e sono Ambassador della Swarovski Optik.

Ho collaborato con l’Ente del Turismo dello Stato delle Seychelles e con l’Ambasciata di Finlandia; ho partecipato come Speaker al TEDx di Città di San Marino e ad altri eventi del Corriere della Sera e di La Repubblica e il Festival delle Scienze di Roma.

Ho collaborato alla realizzazione dei giochi da tavolo “Wildlife Watching – The Game” (Vol. 1, Vol. 2, Vol. 3), il “Bosco incantato” sul Monumento Naturale Bosco del Sasseto, ‘Il grande gioco del Lupo’ e ‘Il grande gioco dell’Orso’.

Collaboro come testimonial del circuito AmaParco dell’Emilia Romagna e ho collaborato con Disney Pixar per l’uscita del film “Red” per la protezione del Panda rosso.

Mi occupo anche di divulgazione e sensibilizzazione per la lotta al riscaldamento globale. Collaboro e contribuisco a progetti di studio, protezione e tutela ambientale, ad esempio M.C.B.I. Project e mi piace anche fare da guida naturalistica in escursioni e visite.

Nei miei canali social, che gestisco da solo, curo rubriche e video per sensibilizzare la conoscenza e il rispetto della Natura e della scienza.

Sono cintura marrone superiore di Karate.

Amo la Natura.

Un articolo su di me di Repubblica del 13 novembre 2020 di Gabriele Romagnoli

La prima cosa bella di venerdì 13 novembre 2020 è l’anello di congiunzione tra
Greta (Thunberg) e Angela (Piero). Facendo zapping mi colpisce l’immagine di
un ragazzino. Ha la coda di cavallo, una giacchetta a quadri e una cravatta
crossover che non vedevo da un ricevimento in Louisiana di vent’anni fa
(addosso a un latifondista obeso). Soprattutto: parla forbito, come un piccolo
scienziato. Viene fuori che è al quinto libro pubblicato, Che fine hanno fatto i
dinosauri?, che è stato nominato Alfiere della Repubblica da Mattarella, che
viaggia l’Italia e il mondo (un altro libro è sulle Seychelles), studiando da
ornitologo. Si chiama Francesco Barberini, anni 13. Una cosa bella che racconta
è che la passione non gli è stata inculcata, né da maestri né da genitori, gli è
venuta guardando un programma scientifico in tv. A quel punto appare Piero
Angela, anni 91, e il cerchio (virtuoso) si chiude. Penso due cose: che come
Angela faceva le pillole di scienza nella vecchia Rai, Francesco dovrebbe farle
su Internet, per spiegare ai bambini la natura e l’importanza di difenderla. Poi
mi rendo conto che sbucherebbero gli odiatori, come per Greta, e mi limito a
guardarlo, come una specie da proteggere (quella che scrive libri invece di
tweet). L’altra cosa è che nei 78 anni di differenza tra i due è successo un
disastro. Le generazioni in mezzo dovrebbero passare direttamente la mano, se
non li rimbambisce la dad, a Francesco e ai suoi fratelli. Invece di detestarli
perché vedranno il 2070, sperare lo rendano migliore di questo 2020.

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